10 febbraio 2018

Cestini di pasta phillo con verdurine e uova

Buon sabato a tutti! Oggi vi do un'idea per delle monoporzioni che potrete servire in un buffet. Avevo in casa una confezione di pasta phillo, quasi in scadenza, e dovendo utilizzarla ,ho pensato di fare delle monoporzioni, ho aperto il frigo, cercando un'ispirazione, e ho trovato delle zucchine e delle carote, un pezzetto di caciotta e delle uova. Come cucinarle? Ma si come delle quiche, ma ecco la ricetta:




Ingredienti:
Una conf. di pasta phillo
3 zucchine
3 carote
1 scalogno
olio sale e pepe q.b
80 g di caciotta
2 cucchiai di yogurt
2 cucchiai di acqua 
un uovo
olio evo per spennellare i fogli di pasta


  • Tagliare le zucchine, le carote e lo scalogno a rondelle fini
  • Metterli in una padella con olio, regolare di sale e pepe e cuocere
  • Nel frattempo tagliare a quadri la pasta phillo
  • In uno stampo da muffin mettere 5 fogli di pasta spennellandoli uno per uno con l'olio
  • Versare dentro un cucchiaio di verdure e qualche dadino di caciotta

  • In un piatto battere l'uovo, aggiungere lo yogurt, l'acqua e un pò di sale e pepe
  • Versare in ogni cestino un bel cucchiaio del composto

  • Infornare a 180° finchè non risultano ben dorati
Io ho usato questi ingredienti, ma potete usare ciò che più vi piace, è un ottimo piatto svuotafrigo!!



Susy

5 febbraio 2018

Pasta e ceci

E anche febbraio è arrivato! Ieri il clima era proprio freddo e quindi cosa c'è di meglio di una bella minestra per scaldare il corpo e lo spirito? Io sono romana e anche se questo piatto nella tradizione è in uso cucinarlo il venerdì, ieri ho voluto proprio prepararlo. E' un piatto semplicissimo La pasta e ceci, io ho usato dei maltagliati che avevo in congelatore, ma può essere usato qualsiasi tipo di pasta, dallo spaghetto spezzato  ai tubini rigati , che vi dirò sono i miei preferiti! Ecco la ricetta!



Ingredienti:

400 g. di ceci già lessati
250 g. di pasta corta a piacere ( io ho usato i maltagliati)
2 filetti di acciuga sott'olio
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
peperoncino o pepe a piacere
2 cucchiai di salsa di pomodoro
olio evo e sale q.b
a piacere pecorino romano


  • In un tegame a bordi alti mettere l'olio, l'aglio , il peperoncino e i filetti di acciuga
  • Farli sciogliere senza bruciarli e versare i ceci e il rametto di rosmarino
  • Amalgamare il tutto quindi aggiungere un paio di cucchiai di salsa di pomodoro
  • Far cuocere per una decina di minuti, se necessario aggiungere dell'acqua calda

  • Quando il composto è ristretto togliere 5 cucchiai di ceci e metterli in un boccale 

  • Frullare  con il frullatore ad immersione e tenere da parte

  • Aggiungere dell'acqua calda nella pentola con il sugo e portare a bollore
  • Versare la pasta e farla cuocere il tempo necessario a seconda del tipo usato
  • Mettere un cucchiaio del composto frullato in ogni piatto da portata, quindi aggiungere la minestra
  • Mescolare bene per amalgamare il composto, dovrà risultare non troppo denso e aggiungere a piacere una grattugiata di pecorino romano

Susy

26 gennaio 2018

La mia Insalata russa

Eccomi di nuovo qui,chi mi conosce sa che la passione per la cucina è insita in me fin da piccola, grazie alla mia mamma che era un'ottima cuoca e che mi ha sempre fatto pasticciare, ricordo che a quattro anni già impastavo le uova per le tagliatelle;  questa volta voglio postarvi la ricetta di un piatto che io e la mia famiglia adoriamo, l'insalata russa. Non so se sia la ricetta originale, ma è  quella della mia mamma. Ricordo che fin da piccola preparavamo insieme questo piatto, semplice ma gustosissimo, un modo unico per mangiare verdure che di solito ai bambini piacciono poco. Quando eravamo in cucina insieme il tempo passava velocemente e in modo divertente e questo piatto lo si preparava soprattutto durante le feste natalizie, infatti ormai dopo tanti anni per me non è Natale se non c'è l'insalata russa. Con il tempo ovviamente ho affinato le mie tecniche culinarie, per cui se prima si usava la maionese acquistata, ora è assolutamente d'obbligo quella fatta in casa e naturalmente pastorizzata per mangiare in sicurezza. Ecco qui la ricetta:



Ingredienti

4 patate grandi
4 carote grandi
250 g di piselli (surgelati o in scatola)
150 g. di sottaceti misti
sale e pepe q.b

per la maionese

2 uova intere
400 ml di olio di semi di girasole o mais
1/2 limone spremuto
1 cucchiaio di aceto di mele

per decorare
2 uova sode
olive denocciolate 
prezzemolo


  • Lessare le patate e le carote intere
  • Una volta cotte sbucciare le patate e farle a dadini assieme alle carote
  • Tagliare a dadini anche i sottaceti
  • Mettere tutte le verdure in una ciotola capiente e aggiungervi anche i piselli cotti
  • Mettere un filo di olio e regolare di sale e pepe
  • Preparare la maionese questa è la ricetta http://campidisapori.blogspot.it/search/label/Maionese%20pastorizzata
  • Mettere poco meno della metà della maionese nella ciotola e amalgamare bene il composto
  • In un piatto da portata versare il composto, coprirlo con la restante maionese e decorare a piacere con le uova sode, le olive e il prezzemolo, o con qualsiasi altro ingrediente a scelta
  • Lasciar riposare un'oretta in frigorifero e poi servire
Ovviamente l'insalata russa può essere preparata in anticipo, basta coprirla per non scurire la maionese




Susy

10 gennaio 2018

Sigaro di baccalà con la sua cenere

Buon Anno, finalmente riesco ad avere un pò di tempo per dedicarmi al mio blog. Le feste sono terminate e ho tante nuove ricette da proporre. La prima è senza dubbio quella di maggior effetto, è un piatto che ho preparato come antipasto per la vigilia di Natale, ha ottenuto un grande successo. A dir la verità non è una mia invenzione , ma lo ha realizzato lo chef Alessandro Borghese. Una sera stavo guardando un suo programma nel quale proponeva proprio questa ricetta. All'inizio mi è sembrata strana, ma quando tra gli ingredienti ha utilizzato la colatura di alici, subito ho pensato che nel mio ultimo viaggio  ero stata  nel paese famoso proprio per la colatura di alici, Cetara. Così ho immediatamente acquistato i restanti ingredienti e poichè eravamo prossimi alla Vigilia ho deciso che dovevo assolutamente farlo. Credetemi è buonissimo e di grandissimo effetto, i vostri commensali ne rimarranno affascinati. Eccovi la ricetta.



Ingredienti per 12 sigari:

1 confezione di pasta fillo
200 g. di patate a cubetti
300 g. di baccalà
1 spicchio di aglio
400 ml di latte
sale pepe olio evo q.b
olio di arachide per friggere

per la cenere:

6 fette di pane in cassetta
1 bustina di nero di seppia
1 cucchiaino di colatura di alici


  • Tagliare le patate a cubetti e metterle in padella con l'olio e lo spicchio di aglio
  • Far rosolare quindi aggiungere il baccalà privato della pelle e tagliato grossolanamente
  • Aggiungere il latte e portare a cottura a fuoco medio finchè il composto non diventa  morbido e compatto, quindi regolare di sale e pepe
  • Farlo raffreddare e mettere in una sach a poche
  • Prendere un foglio di pasta fillo e con un pennello bagnarlo con dell'acqua, aggiungere quindi sopra un altro foglio, bagnandolo sempre con il pennello,e poi un altro ancora
  • Dividerlo in sei parti, con la sach a poche mettere un pò di impasto sulla parte lunga del foglio, arrotolare e chiudere aiutandosi con un pochino di acqua

  • Ripetere l'operazione finchè non termina l'impasto ( dovrebbero venire all'incirca 12 sigari)

  • In una padella mettere a scaldare abbondante olio di semi e friggere i sigari
Prepariamo ora la cenere:


  • Tagliare a dadini il pane in cassetta , mettiamoli in un mixer con la colatura di alici e il nero di seppia
  • Tritiamo fino a che non risulti non troppo fine quindi mettere in una placca con carta forno e infornare a 180° per dieci minuti, dovrà diventare asciutto e croccante

Tagliare la punta del sigaro e far aderire la cenere quindi metterlo in un piattino con un pò di cenere,come se fosse un vero sigaro in un portacenere.
Io ho decorato con delle puntarelle condite con aceto sale e pepe
Facile no?



Susy

6 dicembre 2017

Barrette ai cereali

Oggi è una bellissima giornata, ma  freddina  e cosa c'è di meglio di una barretta energetica per darci un pò di forza? Ecco qui stamattina ho deciso che dovevo prepararle e così mi sono messa subito all'opera. In realtà era già qualche giorno che ci pensavo , infatti avevo già acquistato tutti gli ingredienti, quindi di buon mattino le ho subito realizzate. Sono facilissime da fare , perchè non hanno bisogno di cottura. Io le ho realizzate un pò glassate alla base con cioccolato bianco, un pò al latte e alcune le ho lasciate così semplici senza glassatura. Vi assicuro che sono buonissime! Quindi eccovi la ricetta.



Ingredienti per circa 40 barrette

500 g, di fiocchi di avena
350 g. di cereali croccanti
100 g. di nocciole
100 g. di mandorle
50 g di semi vari (girasole, sesamo. papavero)
500 g. di miele millefiori
300 g. di zucchero di canna
100 g. di gocce di cioccolato
100 g. di cocco rapè
50 g. di cedro candito

Per glassare
200 g. di cioccolato bianco
200 g. di cioccolato al latte o fondente a piacere


  • In un contenitore capiente mettere tutti gli ingredienti tranne il miele , lo zucchero e la metà del cocco e mescolare bene
  • In un pentolino mettere il miele e lo zucchero e farli sciogliere a fuoco basso
  • Nel frattempo ricoprire con carta forno  una teglia 50x40
  • Quando il miele e lo zucchero saranno sciolti, versarli nella ciotola con i cereali e mescolare bene per far amalgamare tutto il composto

  • Versare nella teglia e stendere il preparato pressando bene per compattare
  • Far freddare e tagliare a barrette ne dovrebbero venire all'incirca una quarantina

  • Sciogliere il cioccolato bianco e quello al latte ( o fondente ) in due recipienti separati
  • Immergervi la barretta solo da una parte e far asciugare il cioccolato
  • Ora le barrette sono pronte , incartatele singolarmente con della pellicola
  • Conservatele in una scatola di latta


Susy

29 novembre 2017

Acquacotta alla viterbese con uovo in camicia

Buongiorno, finalmente dopo tanto tempo mi rifaccio viva, ma con una bellissima ricetta che si prepara nelle mie zone. E' vero che io sono nata a Roma, ma mi sono trasferita nel Viterbese ormai da più di venti anni e questo piatto è tipico di queste zone. Io abitando in campagna sono andata a fare la cicoria fresca nei miei campi, ma naturalmente è possibile farla con una cicoria fresca coltivata. Eccovi subito la ricetta.



Ingredienti per 4 persone:

1 Kg di cicoria possibilmente di campo
4 patate grandi
2 spicchi di aglio
1 cipolla rossa grande
200 g. di pomodorini rossi
olio evo,sale e peperoncino
un rametto di mentuccia ( se possibile selvatica)
3 litri di brodo vegetale
4  fette di pane raffermo e tostato
4 uova in camicia
pecorino grattugiato


  • In una pentola mettere l'olio con il peperoncino, l'aglio a pezzetti e la cipolla tagliata fine
  • Far rosolare un pochino quindi aggiungervi la cicoria pulita e un pochino tagliata nel caso fosse un pò lunga, se si usa quella di campo è già piccolina quindi non serve.
  • Aggiungere anche le patate tagliate a pezzi grandi in modo che non si sfaldino in cottura.
  • Tagliare a metà i pomodorini e metterli nella pentola, quindi aggiungere la mentuccia e i tre litri di brodo vegetale.
  • Far cuocere  a fuoco basso così si insaporiranno bene gli ingredienti,e se ce ne fosse bisogno aggiungere eventualmente dell'acqua calda
  • Prendere dalla pentola un pò di brodo e metterlo in un pentolino dove poi si cuoceranno le uova.
  • A cottura ultimata la zuppa non dovrà essere troppo brodosa, nel caso lo fosse alzare il fuoco e far ritirare il brodo. Regolate di sale.
  • Preparare le uova in camicia utilizzando il brodo messo precedentemente da parte, aggiungervi un cucchiaio di aceto e far appena sobbollire, a questo punto versare l'uovo in una ciotolina stando attenti a non farlo rompere e versarlo delicatamente nel pentolino dove con una frusta avrete creato un vortice, continuare a mantenere il vortice con un cucchiaio e vedrete che la chiara si avvolgerà intorno all'uovo. Quando la chiara sarà completamente avvolta con una paletta forata tirare su l'uovo e metterlo da parte.
  • Passiamo ora a comporre il piatto  mettendo sul fondo la fetta del pane
  • Aggiungere con un mestolo fondo la zuppa , posizionarvi sopra l'uovo in camicia, un filo di olio a crudo e volendo un'alra fettina di pane tostato.
  • Spolverare il tutto con pecorino grattugiato o parmigiano se non gradite il sapore forte
La vostra acquacotta è pronta non vi resta che gustarla!!




Susy
 

26 agosto 2017

Polpette di amaranto melanzane e zucchine

Buongiorno! Mamma mia quanto tempo che non mi dedico al mio blog, ma voglio rifarmi subito, infatti voglio postarvi la ricetta di un piatto che ho preparato un paio di giorni fa e che mi è piaciuto molto. Partendo dal fatto che amo provare sempre alimenti nuovi, chi mi segue sa che adoro le farine grezze,e utilizzo molto di più lo zucchero di canna integrale al posto del semolato, mi sono recata in uno dei negozi di Natura Si e ho trovato oltre alla quinoa anche l'amaranto. Per chi come me non  ne avesse mai sentito parlare è in granelli come la quinoa, ma con un sapore molto simile alla nocciola. Cercando un pò sul web ho visto come poterla utilizzare e una volta capito come si sarebbe presentata una volta cotta ho provato a fare delle polpette, essendo questo alimento un finto cereale, infatti è proteico e non contiene carboidrati, si presenta con un'aspetto un pò gelatinoso, quindi molto adatto anche a zuppe. Io ho accompagnato le polpette con una maionese di avocado e ho preparato qualche tortino. Ora dopo queste informazioni eccovi la ricetta.



Ingredienti per 16 polpette:
250 g. di amaranto
500 g. di acqua
2 zucchine grandi
2 melanzane medie
2 spicchi di aglio
3 cucchiai di ceci lessati
olio,sale e pepe q.b

Per la maionese di avocado:
1 avocado maturo
2 cucchiai di yogurt bianco magro
1 lime
1 cucchiaio di olio
                                      sale e pepe                                             
                                                                                                 
                                                                                                                                                                                            
                                                                              


  • Sciacquare in un colino l'amaranto, versarlo nella pentola con i 500 g di acqua e far cuocere a fuoco lento per circa 40min o finchè non si sarà assorbita l'acqua quindi spegnere e coprire
  • Lasciar raffreddare

  • Nel frattempo tagliare a cubetti le melanzane con i pomodorini e cuocerli in padella con uno spicchio d'aglio e un filo di olio regolare di sale e pepe

  • Procedere nello stesso modo per le zucchine

  • Quando tutti gli ingredienti sono cotti, far raffreddare, aggiungerli all'amaranto ormai freddo e ai ceci lessati e schiacciati


  • Mescolare bene e fare delle polpette

  • Adagiarle in una teglia con carta forno appena unta con un filo di olio
  • Far cuocere per una ventina di minuti nel forno a 170° quindi girarle e farle dorare anche dall'altra parte. Diventeranno belle croccanti.
  • Preparare ora la maionese di avocado mettendolo a pezzi nel contenitore del frullatore ad immersione, aggiungervi lo yogurt,il succo del lime, il sale, il pepe e l'olio
  • Frullare il tutto fino ad ottenere una bella crema densa
  • Impiattare le polpette e fare delle quenelle con la maionese di avocado
E queste sono le foto per il tortino!



Buon appetito!
Queste polpette sono adatte  ai vegetariani, vegani e ai celiaci essendo totalmente prive di glutine.

Susy

LinkWithin

.